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PROROGA NUOVA SABATINI (SABATINI TER)
Giovedì 15 Dicembre 2016 17:36

con l'approvazione delle Legge di Stabilità 2017, è stata disposta in via definitiva la proroga della Nuova Sabatini (Sabatini Ter) fino a fine anno 2018, con uno stanziamento di € 560 milioni.

La normativa relativa all’accesso ai finanziamenti, requisiti delle imprese, presentazione delle domande, rimane invariata.
La nuova legge stabilisce che una quota pari al 20% dello stanziamento sia riservata alle PMI che investono in «macchinari, impianti e attrezzature nuovi di fabbrica aventi come finalità la realizzazione di investimenti in  tecnologie, compresi gli investimenti in big data, cloud computing, banda ultralarga, cybersecurity, robotica avanzata e meccatronica, realtà aumentata, manifattura 4D, Radio frequency identification (RFID) e sistemi di tracciamento e pesatura dei rifiuti».

Per questi investimenti, è anche innalzata del 30% la misura massima prevista per il contributo del MISE.

In altre parole, saranno favoriti gli investimenti nella "manifattura digitale".

 
LEGGE STABILITÀ 2017 – ECCO LE NOVITA' INTRODOTTE AL CREDITO IMPOSTA PER LE ATTIVITÀ DI RICERCA E SVILUPPO
Lunedì 12 Dicembre 2016 12:39

Lo scorso mercoledì il senato ha approvato in via definitiva la Legge di Stabilità 2017 (Disegno di legge, Senato della Repubblica, 07/12/2016 n° 2611).

Vediamo nel dettaglio cosa prevede il credito d’imposta 2017 per le attività di ricerca e sviluppo e quali saranno le principali novità introdotte con la Legge di Bilancio 2017 dopo il via libera della Commissione europea.

Attualmente Il credito d'imposta introdotto dalla Legge di Stabilità 2015 è previsto per tutte le imprese che effettuano investimenti in attività di ricerca e sviluppo fino al periodo in corso al 31 dicembre 2019, senza limiti di fatturato e indipendentemente dalla forma giuridica, dal settore economico in cui operano e dal regime contabile che adottano.

La nuova Legge di Bilancio proroga di un anno quindi fino a tutto il 2020 il credito d’imposta per Ricerca e Sviluppo.

Inoltre il nuovo credito d’imposta sarà quadruplicato in quanto aumentano i benefici concessi alle imprese che investono in programmi di ricerca e sviluppo che passano dall’attuale importo massimo annuale - riconoscibile a ciascun beneficiario- di 5 milioni di euro a 20 milioni di euro (con una spesa minima di 30 mila euro).

Altro aspetto molto importante riguarda poi l’aliquota da applicare alle singole voci di spesa (relative a ricerca fondamentale, ricerca industriale e sviluppo sperimentale) ammissibili ai fini del credito di imposta che verrà uniformata ed estesa al 50% per tutte le voci di spesa ammissibili che ricordiamo essere:

  • assunzione di personale altamente qualificato impiegato nella ricerca (già 50%);
  • quote di ammortamento acquisizione o utilizzazione strumenti e attrezzature (era al 25%);
  • contratti di ricerca con università, enti di ricerca, imprese, start up innovative (già al 50%);
  • competenze tecniche e privative industriali (era al 25%).

Infine saranno ammesse all'agevolazione anche le imprese che operano sul territorio nazionale in base a contratti di committenza con imprese residenti o localizzate in altri Stati Ue, in Paesi aderenti all’accordo sullo Spazio economico europeo o inclusi nella lista di cui al decreto del Ministero delle Finanze del 4 settembre 1996, aggiornata dal decreto del 9 agosto 2016.

Le nuove disposizioni avranno efficacia a decorrere dal periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2016.


 
REGIONE VENETO – CONTRIBUTI PER LE NUOVE ASSUNZIONI
Martedì 06 Dicembre 2016 16:25

La regione finanzia le imprese che assumeranno personale da impiegare in ricerca. Vediamo nel dettaglio di cosa si tratta.

Sostegno a progetti di ricerca che prevedono l’impiego di ricercatori

Sono considerati ammissibili i progetti realizzati da PMI venete, consistenti in attività di ricerca specializzata e di sviluppo sperimentale, dove si prevede l-impiego di ricercatori assunti direttamente dall’impresa o messi a disposizione a favore di quest’ultima attraverso una convenzione con una struttura qualificata di ricerca.

STANZIAMENTO COMPLESSIVO: 5.000.000,00 €

Il contributo è a fondo perduto e la percentuale varia in relazione alla tipologia di attività progettuale e alla classificazione dimensionale dell’azienda, fino ad arrivare al 75% di copertura delle spese.

SPESE AMMISSIBILI:

a) Personale di ricerca: spese per l’impiego di uno o più ricercatori assunti dall’azienda a tempo determinato o indeterminato;
b) Ricerca contrattuale: spese sostenute dal proponente per l’impiego di uno o più ricercatori
c) Personale dipendente;
d) Strumenti e attrezzature;
e) Conoscenza e brevetti;
f) Consulenze specialistiche e servizi esterni: previste solo per le tipologie progettuali di ricerca industriale e sviluppo sperimentale
g) Spese per la realizzazione di un prototipo;
h) Spese generali

La domanda potrà essere presentata a partire dal 17/01/2017 e occorre essere tra i primi!

 
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